LA PRESENTAZIONE

LA PRESENTAZIONE

PAOLO LIMITI

Quasi tutti i grandi personaggi vivono di leggende. Forse lo spunto è vero, forse no, ma loro stanno bene nella leggenda, che è più grande della vita, che è più grande di dove passano, che è grande come i sogni e le lacrime che la gente proietta su di loro per le emozioni che provano seguendo la loro arte, confondendone l’esplosione dell’anima con il volto di chi l’ha causato.
In genere le biografie tendono a sottolineare questa magia. Seguono quasi con misticismo il sogno delle folle perché la leggenda non si perda mai e non si perda più e in fondo vogliono confortare la fantasia collettiva che si sente partecipe del miracolo che è un personaggio. Non c’è niente di male in questo, anzi c’è la soddisfazione di avere la prova che quello che si è creduto e immaginato è davvero successo, è una dolce, strabiliante realtà. Ma non è quasi mai la realtà.
Perché la maggior parte delle biografie è commissionata: dagli agenti, dagli editori, qualche volta dal personaggio stesso che però anche lui non lascia filtrare che la leggenda di sé, perché sa che quello che conta in quel momento è ripetere il sogno. È una cosa un po’ infantile, ma molto gratificante. Ogni pediatra sa che i bambini si divertono molto di più se sanno quello che succede in una storia: la loro gioia è anticipare quello che avverrà e che hanno visto avvenire decine di volte prima di quella, arrivando al massimo del divertimento quando tutto si riverifica puntualmente come deve. È il gioco delle leggende. Ma non sono la realtà.
Il libro di Angelo Riccardi, invece, percorre una strada molto più appassionante: entra nel mistero che nasconde ogni leggenda e ci porta per mano in un mondo ancora più affascinante perché tocca da vicino in una febbre di comprensione l’essere umano e artistico che è stato Lucio Dalla. Troverete in queste pagine ciò che è stato e il senso di quello che la vita di Lucio è stata, bilanciati in modo che tra fatti vissuti in prima persona e intuitiva immaginazione ne uscisse per la prima volta lui come davvero era, con l’importanza e la commozione di un essere pieno di fantasia alla ricerca di promesse che la sua stagione sembrava offrirgli o togliergli.
Ognuno di noi in fondo è un mistero per se stesso e nemmeno Lucio poteva sfuggire a questo comando. E i misteri sono più facili da capire se sono colti da chi passa intorno a loro e per benevolo gioco del destino li può sfiorare per amicizia o per affetto o per amore.
Questo è quello che Angelo Riccardi ci regala con questo libro: Lucio Dalla nella fabbrica di quell’intricata rete di misteri che furono la sua vita e lo spirito della sua arte. E i pensieri e i fatti che lo hanno guidato fino nel nostro cuore.